Ti è mai capitato di guardare una tua foto e pensare: “Ma davvero sono io?” Non sei l’unic*. Molte persone si trovano a disagio o confusi quando si vedono in fotografia, e i motivi sono più complessi di quanto si possa pensare. In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui non ti riconosci nelle foto e come abbracciare la tua immagine con maggiore serenità.
1. Le aspettative contro la realtà
Ogni giorno ci osserviamo allo specchio, ma lo specchio non è neutrale: è condizionato dalla luce, dall’angolazione e dalla tua percezione mentale. Quando una fotocamera cattura il tuo volto, non c’è nessun filtro mentale o emotivo a intervenire. La foto mostra un’immagine fissa e oggettiva, diversa dall’idea fluida e mutevole che hai di te stesso.
Come affrontarlo?
Ricorda che la fotografia è una rappresentazione di un istante e potrebbe raccontare solo una piccola parte di chi sei.

2. L’immagine specchiata
Quando ti guardi allo specchio, vedi una versione di te stesso che è invertita. Questo è l’aspetto a cui il tuo cervello si abitua. Una foto, invece, ti mostra come ti vedono gli altri: senza l’effetto specchio. Questa discrepanza è sufficiente per farti percepire la tua immagine come “diversa”.
Suggerimento:
Prova a scattarti un selfie con la funzione specchio attivata o abituati a vederti in foto non specchiate per ridurre il senso di estraneità.

3. Le Emozioni del Momento
La fotografia cattura una frazione di secondo. Un sorriso forzato, un momento di distrazione o una smorfia momentanea possono non rappresentare il tuo volto nella sua essenza.
La chiave:
Non giudicare un’immagine come rappresentazione definitiva. Un singolo scatto non può riassumere la complessità della tua personalità.

4. L’effetto della luce
La luce può cambiare tutto. Ombre troppo marcate, una fonte luminosa posizionata male o un controluce possono alterare la forma del viso, mettendo in evidenza dettagli che normalmente non noti.
Come gestirlo:
Lavora con un fotografo che sappia sfruttare la luce per valorizzare i tuoi lineamenti. Una buona illuminazione può fare la differenza tra una foto lusinghiera e una meno riuscita.
5. L’autocritica
Siamo spesso i nostri critici più severi. Quando guardi una foto, il tuo occhio tende a concentrarsi sui dettagli che percepisci come difetti, ignorando il quadro generale. Questo ti impedisce di vedere l’immagine con obiettività.
Cambia prospettiva:
Chiedi a qualcuno di fidato cosa pensa della foto. Spesso vedranno qualità che tu hai trascurato.

6. Accettare la propria immagine
La soluzione è accettare la tua unicità e smettere di confrontarti con standard irrealistici. Le foto non sono una verità assoluta; sono uno strumento per raccontare chi sei, non per definirti.
Consiglio:
Lavora con un fotografo che sappia mettere in risalto la tua personalità. Un bravo professionista non si limita a scattare una foto: crea un racconto visivo.
La fotografia di ritratto è un mezzo potente per raccontare chi siamo, ma spesso le nostre percezioni e aspettative si frappongono. Imparare a guardare le foto con occhi gentili e aperti può aiutarti a vedere la bellezza della tua unicita.
Ricorda: sei molto più di una fotografia.

